Hai franchi su un conto in Svizzera e devi trasferirli su un conto italiano in euro? Il punto non è soltanto capire quanto costa il bonifico. È utile sapere anche dove avverrà il cambio CHF/EUR e quale importo arriverà davvero sul conto di destinazione.
Trasferimento e conversione: sono due operazioni diverse
Quando sposti denaro dalla Svizzera all’Italia possono esserci due passaggi distinti: il trasferimento dei fondi e la conversione da franchi svizzeri a euro.
È una distinzione importante. La Svizzera fa parte dell’area SEPA, ma il SEPA Credit Transfer riguarda i bonifici effettuati in euro. Un trasferimento disposto in CHF, quindi, non diventa un bonifico SEPA semplicemente perché parte dalla Svizzera e arriva in Italia.
Se possiedi CHF e sul conto italiano vuoi ricevere EUR, da qualche parte lungo il percorso deve avvenire la conversione. Chi effettua questo cambio, con quale tasso e con quali eventuali costi?
Dove può avvenire il cambio CHF/EUR?
Le possibilità dipendono dai servizi che utilizzi e dalle condizioni della tua banca. In generale, ci sono due percorsi da confrontare.
- Convertire i CHF tramite la banca
Puoi utilizzare la tua banca per convertire franchi svizzeri in euro e trasferire successivamente gli EUR sul conto italiano.
In questo caso è importante controllare il tasso effettivamente applicato all’operazione e non prendere come riferimento automatico quello trovato online. La Banca Centrale Europea pubblica quotidianamente tassi di cambio di riferimento, ma specifica che hanno finalità informative e non rappresentano necessariamente i tassi ai quali vengono concluse le transazioni.
Prima di procedere, verifica quindi il tasso applicato, le eventuali commissioni e altri costi legati al trasferimento, oltre ai tempi previsti per l’accredito.
- Utilizzare un servizio di cambio prima dell’accredito in Italia
L’altra possibilità è separare il cambio dal conto bancario italiano: trasferisci i CHF a un servizio di cambio valuta online, il denaro viene convertito e l’importo in EUR viene successivamente inviato al conto di destinazione.
Anche in questo caso, più che fermarsi alla presenza o meno di una singola commissione, è utile guardare al risultato complessivo: quanti euro arriveranno effettivamente sul conto?
Quindi conviene cambiare prima o durante il bonifico?
Non esiste una risposta uguale per tutti.
Per confrontare correttamente le alternative è importante partire dallo stesso importo e valutarle nello stesso momento. Il rapporto CHF/EUR cambia nel tempo e il tasso applicato da una banca o da un servizio di cambio può essere diverso dal tasso di riferimento consultato online.
Una verifica pratica può partire da questi elementi:
| Cosa confrontare | Perché conta |
| Importo di partenza in CHF | Deve essere uguale per confrontare correttamente le alternative |
| Tasso applicato | Determina quanti euro ottieni dalla conversione |
| Commissioni | Possono incidere sul risultato finale |
| Importo netto in EUR | Mostra concretamente quanto arriverà sul conto |
| Tempi di accredito | Sono rilevanti se hai bisogno dei fondi entro una certa data |
Il miglior cambio CHF/EUR non si individua quindi guardando un solo numero. Per chi deve trasferire denaro dalla Svizzera all’Italia, il confronto più utile è quello sull’importo finale ricevuto, tenendo conto anche dei tempi dell’operazione.
Un esempio pratico
Immagina di avere 3.000 CHF sul tuo conto svizzero e di volerli trasferire sul conto che utilizzi in Italia.
Puoi chiedere alla banca di convertirli in EUR, oppure trasferirli a un servizio specializzato che effettua il cambio prima dell’accredito sul conto italiano.
Per confrontare le due soluzioni, non basta mettere accanto il tasso pubblicato da una parte e la cifra netta proposta dall’altra: bisogna verificare, a parità di importo, quanti EUR riceveresti effettivamente in ciascun caso.
L’esempio non riporta volutamente un risultato numerico, perché tasso e condizioni applicate possono cambiare nel tempo e in base all’operatore.
Come funziona con Swimo
Con Swimo il cambio CHF/EUR può essere gestito online in due modalità.
Con il vIBAN personale, puoi trasferire CHF dal tuo conto svizzero verso un IBAN virtuale svizzero dedicato. Quando i fondi arrivano, vengono convertiti automaticamente e inviati al conto di destinazione in EUR. Il vIBAN è un conto tecnico di transito: non è pensato per mantenere denaro in giacenza.
Se invece vuoi effettuare un’operazione singola e conoscere il tasso prima di inviare i fondi, puoi utilizzare il Cambio Tradizionale. In questo caso inserisci la richiesta, blocchi il tasso disponibile e successivamente effettui il bonifico verso Swimo.
La differenza principale è quindi nel momento in cui avviene il cambio: automaticamente all’arrivo dei fondi con il vIBAN, oppure dopo aver fissato il tasso con il Cambio Tradizionale.
Domande frequenti
Posso trasferire CHF direttamente su un conto italiano in euro?
Dipende dalla banca e dalle caratteristiche del conto di destinazione. Prima del bonifico è utile verificare se il conto può ricevere CHF, come verrebbero convertiti e quali condizioni sarebbero applicate.
La Svizzera fa parte della SEPA?
Sì. La Svizzera rientra nell’area geografica SEPA. I SEPA Credit Transfer, però, riguardano trasferimenti in euro. Un bonifico disposto in CHF segue quindi una logica differente.
Come faccio a capire se un cambio CHF/EUR è conveniente?
Confronta le alternative utilizzando lo stesso importo e lo stesso momento, considerando tasso applicato, eventuali costi e soprattutto l’importo netto in EUR che riceverai.
Posso bloccare il tasso prima di trasferire i CHF con Swimo?
Sì. Con il Cambio Tradizionale puoi inserire una richiesta manuale e fissare il tasso prima di effettuare il bonifico. Con il vIBAN, invece, la conversione avviene automaticamente quando i fondi arrivano.